
Visto che il testo in questione era la traduzione di un articolo pubblicato sul Daily Mail, sono andato a vedermi l'originale e ho scoperto che l'espressione inglese era "he has butterflies in his tummy". Allora, in inglese "to have butterflies" significa avere i crampi allo stomaco per l'agitazione o il nervosismo. A me personalmente i crampi allo stomaco sono venuti dopo aver letto questo orrido calco. Per scrupolo ho digitato "farfalle nello stomaco" su Google e... incredibile, 65.000 risultati!!! Preso dallo sconforto ho scritto alla redazione lessicografica di Pearson Paravia Bruno Mondadori (editore del dizionario De Mauro) per chiedere lume e conforto in questo momento difficile e questa è la loro risposta:
La locuzione non è italiana.
Il nostro dizionario inglese-italiano Oxford-Paravia rende "to have butterflies (in one's stomach)" con una spiegazione, e non con una traduzione "avere le farfalle nello stomaco".
Ma sulla rete anche i calchi dell'inglese si moltiplicano con grande rapidità, e quindi cercando con i motori di ricerca se ne trovano numerose attestazioni.
D'altra parte è anche così che le lingue si arricchiscono. Forse fra qualche anno dovremo registrare questa "nuova" locuzione italiana.
Lungi da me la presunzione di fermare l'evoluzione della lingua, ma mi permetto di esprimere tutto il mio ribrezzo verso questa espressione. Personalmente sto bene anche senza farfalle nello stomaco, non so voi...